RUBRICA – Tecniche e colorazione

I nostri amati timbri! Tipologie, uso e manutenzione

Salve! Eccomi di nuovo su questo blog, questa volta parleremo di attrezzature.

Prima però desidero ringraziarvi per l’entusiasmo con cui avete accolto il tutorial di colorazione, mi ha fatto molto piacere, ne seguiranno altri con altri media nei prossimi articoli. Oggi parleremo invece di uno dei prodotti più usati nel Cardmaking: i timbri!

MATERIALE:

  • timbri montati su legno;
  • timbri clear;
  • blocco acrilico;
  • timbri “sologomma”;
  • timbri cling;
  • spray cleaner a base d’acqua;
  • StazOn cleaner;
  • panno magico Clinny di Impronte d’Autore;
  • Easy Pad di Impronte d’Autore;
  • EzMount;
  • Tampone Archival Ink “jet black”.

Cominciamo ad analizzare le tipologie dei timbri in gomma.

I timbri montati su legno sono i più longevi tra quelli utilizzati per l’hobbistica. Sono costituiti da una parte in gomma su cui è stato impresso il disegno applicata su un supporto in legno che ne costituisce l’impugnatura (1). Per riprodurre il disegno sulla carta che abbiamo scelto sarà sufficiente inchiostrare la gomma con il tampone apposito, girare con attenzione il timbro e premerlo sul foglio senza muoverlo (2).

FOTO 1
FOTO 2

Esistono poi i timbri comunemente definiti sologomma o unmounted, ossia gli stessi di cui abbiamo parlato sopra ma senza la base in legno; per poter essere utilizzati necessitano di un supporto di appoggio. Una possibilità per creare una soluzione definitiva è usare l’EzMount (3): si tratta di un foglio di materiale spugnoso con un lato adesivo e uno che aderisce al blocco acrilico. Occorre tagliare un pezzo del foglio che abbia approssimativamente le dimensioni del nostro timbro, togliere la protezione in carta dal lato adesivo e applicarlo al timbro stesso (4).

FOTO 3
FOTO 4

Un modo più semplice e veloce per timbrare con gli unmounted è l’Easy Pad di Impronte d’Autore: si tratta di una striscia di silicone che aderisce con un lato alla gomma e con l’altro al blocco acrilico (5, 6 e 7).

Foto 5
Foto 6
Foto 7

Concludiamo la carrellata sui timbri in gomma con i cling che non sono altro che strutture pronte all’utilizzo montate su una base spugnosa che consente di farli aderire al blocco acrilico senza bisogno di altri supporti. I timbri cling più conosciuti sono quelli di Ranger creati da Tim Holtz (8 e 9).

Foto 8
Foto 9

La categoria sicuramente oggi più diffusa è però costituita dai timbri clear (trasparenti): generalmente sono in silicone e con un solo set è possibile avere a disposizione più soggetti (10); per poterli utilizzare è necessario però farli aderire a un blocco acrilico (11). A questo punto, dopo averli inchiostrati si procederà come per i timbri su legno (12). Un piccolo suggerimento: può succedere che un timbro nuovo non si stampi bene, in questo caso è consigliabile passare una gomma da cancellare sul silicone e riprovare.

Foto 10
Foto 11
Foto 12

Per i clear stamps e i cling da qualche anno esistono degli strumenti per facilitare la timbratura e il posizionamento: si tratta delle cosiddette “tavolette”, come la Stamp Platform di Tim Holtz, la Misti di My Sweet Petunia e la Stella di Impronte d’Autore (13) che consentono una timbratura più semplice e precisa.

Questi attrezzi possono essere usati con gli unmounted dopo averli fatti aderire alla tavoletta con un biadesivo trasparente.

Concludiamo con un’informazione importante:

TUTTI I TIMBRI VANNO PULITI DOPO L’USO!

Foto 13

Lasciarli sporchi di inchiostro vi creerà problemi nei successivi utilizzi e ne comprometterà l’efficacia e la durata. In particolare è indispensabile fare questa operazione con l’apposito pulitore dopo l’utilizzo di un tampone StazOn; è ugualmente importante pulire i timbri che avete usato con tamponi per l’embossing, in questo caso potete usare un pulitore spray generico – ne esistono di varie marche – (14), un “panno magico”, come il Clinny di Impronte d’Autore (15), o anche una salviettina umida. Fatelo comunque anche con gli altri tipi di tamponi, i vostri timbri vi ringrazieranno!

Foto 14
Foto 15

Spero che queste informazioni vi siano state utili, naturalmente sono sempre a disposizione per eventuali chiarimenti.

Alla prossima!

Miria Molinari per CreativamenteCarta

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